
Incentivi Funzioni Tecniche: l’IRAP è a carico dell’Ente
5 Maggio 2026La crisi degli Enti Locali italiani, aggravata dai pensionamenti, è strutturale e drammatica: quasi la metà del personale comunale (circa 145.000 su 343.000 dipendenti) andrà in pensione o si dimetterà nei prossimi sette anni.
Questa ondata di uscite, unita all’aumento delle dimissioni volontarie rischia di paralizzare i servizi essenziali dei comuni, come educazione, manutenzione urbana e welfare
Le amministrazioni devono far fronte sempre di più a pressioni crescenti per l’efficientamento della spesa pubblica e la qualità dei servizi, in un ambito normativo in continua evoluzione, che richiede competenze specialistiche, crescita professionale e procedure innovative.
Una sfida quotidiana, che con il mantenimento di “vecchi” modelli organizzativi rischia di far implodere le strutture organizzative degli Enti locali, che devono garantire il rispetto delle scadenze e degli adempimenti con risorse umane sempre più scarse e demotivate.
Per “resistere”, in assenza di immediati e radicali interventi normativi, è necessario che le pubbliche amministrazioni, soprattutto quelle locali, mettano un atto un vero cambiamento, a partire da come sono organizzate e dal loro potenziale: riuscire a coniugare efficacia organizzativa, valorizzazione delle persone e generazione di valore pubblico.
È in questo equilibrio che si gioca la sopravvivenza degli Enti e la loro capacità di rispondere ai bisogni della collettività.
L’efficacia organizzativa come leva di trasformazione
L’efficacia organizzativa non è solo una questione di efficienza o di rispetto delle procedure.
È la capacità di un’amministrazione di definire obiettivi coerenti con le priorità strategiche, di allocare risorse in modo mirato, di misurare i risultati e di saper apprendere dagli esiti.
Ciò richiede una governance solida, processi chiari e un uso intelligente delle tecnologie. Le strutture devono essere agili, collaborative e capaci di integrare innovazione e semplificazione amministrativa.
Le persone al centro del cambiamento
Nessun modello organizzativo può funzionare senza il contributo attivo delle persone.
Dipendenti motivati, competenti e coinvolti sono il vero capitale dell’amministrazione pubblica.
Il cambiamento passa dalla valorizzazione del lavoro pubblico, attraverso politiche di formazione continua, sistemi premianti equi, percorsi di crescita professionale e ambienti di lavoro inclusivi.
È necessario anche ripensare la leadership pubblica, promuovendo figure capaci di guidare il cambiamento e di costruire relazioni di fiducia.
Il valore pubblico come orizzonte
Il valore pubblico rappresenta il fine ultimo dell’azione amministrativa: migliorare la vita delle persone, generare benessere collettivo, rafforzare il patto tra cittadini e istituzioni.
Per costruire valore pubblico, le amministrazioni devono saper ascoltare i bisogni, misurare gli impatti delle politiche, favorire la partecipazione e rendere conto delle proprie scelte.
Questo richiede un cambiamento culturale profondo, fondato su trasparenza, responsabilità e orientamento al risultato.
Strategie di “sopravvivenza”
Queste le azioni da avviare, revisionare o da integrare:
- Pianificazione strategica e integrata, capace di collegare visione politica e gestione operativa.
- Sviluppo delle competenze e del capitale umano, con investimenti nella formazione, nel reclutamento e nella valorizzazione del personale.
- Innovazione organizzativa e digitale, per migliorare l’accessibilità e la qualità dei servizi.
- Cultura della performance e del miglioramento continuo, con strumenti di valutazione trasparenti e partecipati.
- Partecipazione attiva di cittadini e stakeholder, per rafforzare la legittimazione dell’azione amministrativa.
È quindi necessario agire su più livelli, con un approccio integrato, riconoscendo che l’efficacia non si misura solo nei numeri, ma nella capacità di rispondere ai bisogni reali della società.
È un percorso che richiede visione, competenza e, soprattutto, una rinnovata fiducia nel valore del servizio pubblico.
Cosa può fare Dasein
Cosa può fare Dasein
Dasein ha progettato un percorso di affiancamento finalizzato all’individuazione di un modello organizzativo efficiente ed efficace, attraverso un metodo sistemico:
- Analisi del contesto organizzativo (Assesment organizzativo)
- Mappatura dei processi, delle attività e dei volumi
- Mappatura delle competenze tecniche e trasversali (soft skills)
- Fabbisogni formativi e Piani di Formazione
- Programmazione e Controllo Strategico
- Valore pubblico e performance
- Misurazione e valutazione delle performance
- Rilevazione e analisi del gradimento dei servizi
tramite l’utilizzo di applicazioni gestionali dedicate.
- MappaWeb – Supporto informatizzato alla mappatura univoca dei processi e procedimenti all’interno della organizzazione;
- Mappatura Competenze – piattaforma informatizzata per la mappatura delle competenze tecniche e trasversali dei dipendenti, secondo il profilo professionale di appartenenza, al fine di rilevare gap e potenziale e promuovere le azioni di supporto conseguenti;
- NapoleonePA: è l’applicativo web per la programmazione, la performance e la gestione strategica dell’Ente dal Controllo strategico al Controllo di gestione.
Richiedi un appuntamento e un preventivo per il tuo Ente a info@dasein.it o chiamaci allo 011 2404211.
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