INFORMATIVA Enti Locali N. 19/2026
20 Luglio 2026
CCNL Funzioni Locali 2025–2027: firmata l’ipotesi di accordo
28 Luglio 2026Da apripista è stata l’ipotesi di CCNL 2025 – 2027 delle Amministrazioni Centrali con l’introduzione per la prima volta di temi legati all’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale nella PA.
Ora con l’ipotesi di CCNL 2025 – 2027 del comparto Funzioni Locali, sottoscritta il 21 luglio 2026, si introduce un intero Titolo dedicato proprio all’intelligenza artificiale (Titolo III, artt. 14-16). Questa novità merita una lettura attenta rispetto all’impatto ed al valore aggiunto che l’AI può generare. Il contratto collettivo prova a tradurre in regole concrete l’esigenza di un disegno organizzativo consapevole attorno all’IA, e non di una sua adozione informale e priva di cornice.
- L’art. 14 – L’ Utilizzo dei sistemi di Intelligenza Artificiale, stabilisce che l’uso dell’IA in ambito lavorativo debba essere sicuro, affidabile, trasparente e rispettoso della dignità della persona e della riservatezza dei dati.
Soprattutto, impone alle amministrazioni un obbligo di informativa preventiva ai soggetti sindacali ogni volta che si introducano sistemi di IA o algoritmi automatizzati che incidano su processi organizzativi, gestionali o decisionali relativi al rapporto di lavoro.
È, in altre parole, un primo argine contro l’adozione “silenziosa” di strumenti che cambiano il modo di lavorare senza che nessuno se ne assuma la responsabilità esplicita: esattamente uno dei principali rischi per le organizzazioni impreparate.
- L’art. 15 – Garanzie per il personale nell’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale – introduce garanzie sostanziali per il personale: nessuna decisione interamente automatizzata potrà produrre effetti giuridici significativi sul rapporto di lavoro senza un intervento umano adeguato; il lavoratore ha diritto a conoscere, in modo comprensibile, i criteri di funzionamento dei sistemi che incidono sulla valutazione della prestazione, sull’assegnazione dei compiti o sull’orario; e la responsabilità dei dirigenti resta non delegabile ai sistemi di IA.
Si tratta, di fatto, di una risposta contrattuale alle domande di governance: chi controlla, chi decide e chi risponde di un errore.
- L’art. 16 – Formazione ed uso responsabile dei sistemi di Intelligenza Artificiale, infine, lega l’Intelligenza Artificiale alla formazione: le Amministrazioni devono garantire percorsi formativi adeguati a un uso consapevole e responsabile dei sistemi di IA, nel rispetto dei principi di non discriminazione, trasparenza e proporzionalità tenendo conto dell’impatto dell’IA sull’organizzazione del lavoro e sulle professionalità.
Viene affidato al monitoraggio dell’Organismo Paritetico per l’Innovazione (art. 6 del medesimo CCNL). È qui che il contratto sembra fare propria l’idea centrale della questione: l’intelligenza artificiale, per generare valore reale, deve poter contare su competenze diffuse e su una sede stabile di confronto tra amministrazione e lavoratori, non su iniziative isolate e non coordinate, contando su una organizzazione “matura”.
Nel complesso, gli articoli citati non risolvono da soli la sfida organizzativa dell’IA nella Pubblica Amministrazione, che resta prima di tutto una sfida manageriale e culturale, ma pongono un primo perimetro di regole minime: regole e governance; informazione preventiva, supervisione umana, trasparenza dei criteri, formazione e un luogo di confronto permanente.
È un punto di partenza importante per evitare che, anche negli Enti Locali, l’intelligenza artificiale resti un insieme di sperimentazioni isolate invece di diventare una reale capacità di trasformazione organizzativa.
Cosa può fare Dasein
I nostri consulenti, con metodologie collaudate accompagnano l’Ente all’introduzione graduale e funzionale dell’Intelligenza Artificiale:
- Predisposizione di strumenti e regolamenti per governance e responsabilità
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- Assesment dell’organizzazione per verificare il grado di “ricettività” e calibrare gli interventi consulenziali e formativi;
- Formazione specialistica per i ruoli chiave (dirigenti, funzionari, responsabili di servizio) sulle logiche di data analysis, automazione e project management;
- Redazione di roadmap operative per l’adozione graduale dell’IA;
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