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7 Aprile 2026Nel quadro delle recenti riforme che stanno interessando la Pubblica Amministrazione, la gestione delle risorse umane si configura sempre più come una leva strategica per la creazione di Valore Pubblico.
Non si tratta più soltanto di presidiare funzioni amministrative, ma di governare in modo integrato competenze, organizzazione e processi, orientandoli agli obiettivi dell’ente e ai bisogni della collettività.
In questo contesto, le amministrazioni locali — in particolare quelle di dimensioni medio e medio-grandi — sono chiamate a rafforzare la propria capacità di programmazione e organizzazione del capitale umano, superando approcci frammentati e prevalentemente formali.
Dalle dotazioni organiche alle competenze
L’evoluzione in atto implica un cambiamento profondo del modello di gestione del personale:
- da una logica centrata sulle dotazioni organiche a una basata sui fabbisogni strategici
- da una visione statica delle strutture a una lettura dinamica dei processi organizzativi
- da una gestione amministrativa a una gestione per competenze
- da sistemi valutativi uniformi a sistemi differenziati e selettivi
In questa prospettiva, le competenze — in particolare quelle trasversali — diventano il principale fattore abilitante dell’innovazione organizzativa e del miglioramento delle performance.
Evoluzione organizzativa e sviluppo del capitale umano
Le azioni di innovazione organizzativa assumono un ruolo centrale e si sviluppano lungo alcune direttrici fondamentali:
- analisi e mappatura dei modelli organizzativi esistenti, per individuare criticità, sovrapposizioni e margini di miglioramento
- semplificazione e reingegnerizzazione dei processi, con l’obiettivo di ridurre complessità e tempi di risposta
- sviluppo delle competenze trasversali (soft skill), quali capacità di collaborazione, problem solving, orientamento al risultato e gestione del cambiamento
- introduzione di nuovi modelli organizzativi e di lavoro, più flessibili, orientati agli obiettivi e coerenti con le esigenze dei servizi
Queste leve, se integrate tra loro, consentono di rafforzare la capacità dell’ente di adattarsi ai cambiamenti e di migliorare la qualità delle prestazioni erogate.
Verso una gestione integrata e strategica delle risorse umane
Uno degli elementi più rilevanti del nuovo approccio è la costruzione di una metodologia unitaria e integrata di gestione delle risorse umane, capace di collegare in modo coerente:
- la programmazione dei fabbisogni
- l’organizzazione del lavoro
- lo sviluppo delle competenze
- i sistemi di valutazione e performance
In questo quadro, assume particolare rilevanza la disponibilità di strumenti di supporto decisionale — veri e propri cruscotti direzionali — che permettano di:
- integrare dati organizzativi, competenze e performance
- monitorare l’evoluzione del capitale umano
- supportare le scelte strategiche degli organi di governo e della dirigenza
La capacità di trasformare i dati in informazioni utili rappresenta infatti un fattore determinante per una gestione efficace e consapevole.
Implicazioni operative per gli enti locali
L’adozione di un approccio strategico alla gestione delle risorse umane comporta alcune implicazioni operative rilevanti:
- rafforzamento del collegamento tra strumenti di programmazione (es. PIAO) e politiche del personale
- maggiore coerenza tra obiettivi organizzativi e competenze disponibili
- miglioramento dei sistemi di valutazione, in chiave selettiva e orientata ai risultati
- sviluppo di percorsi di crescita professionale più strutturati e trasparenti
Ne deriva un modello organizzativo più consapevole, capace di valorizzare le persone e di orientare l’azione amministrativa verso risultati concreti.
L’innovazione organizzativa e la gestione strategica delle risorse umane rappresentano oggi due dimensioni inscindibili, anche a fronte delle sempre maggiori difficoltà da parte degli Enti di poter mantenere o reclutare personale adeguato alla realizzazione degli obiettivi strategici dell’Amministrazione.
Solo attraverso un approccio integrato, fondato sulle competenze e supportato da strumenti adeguati, le amministrazioni possono affrontare le sfide attuali e future.
La vera sfida non è soltanto introdurre nuovi strumenti, ma promuovere un’evoluzione culturale che riconosca nel capitale umano il principale motore di sviluppo della Pubblica Amministrazione e della sua capacità di generare valore per cittadini, imprese e territori.
3 azioni immediate
- Allineare fabbisogni di personale e obiettivi strategici
Verificare la coerenza tra gli obiettivi del PIAO e la pianificazione delle risorse umane: ogni obiettivo deve essere “coperto” da competenze chiaramente identificate.
Dove emergono gap, attivare leve mirate (formazione, mobilità interna, nuove assunzioni).
- Mappare rapidamente competenze e processi critici
Avviare una ricognizione snella (anche per priorità) dei principali processi dell’ente e delle competenze associate, con particolare attenzione alle aree a maggiore impatto (servizi al cittadino, gestione finanziaria, procedimenti complessi). Questo passaggio è fondamentale per individuare inefficienze e sovrapposizioni.
- Introdurre un primo cruscotto direzionale HR
Costruire un set minimo di indicatori per il monitoraggio del capitale umano (es. distribuzione competenze, attività e volumi, copertura dei ruoli chiave, andamento delle performance).
Cosa può fare Dasein
Dasein ha progettato un percorso di affiancamento finalizzato all’individuazione di un modello organizzativo efficiente ed efficace, attraverso le conoscenze e la valorizzazione del capitale umano:
- MappaWeb – Supporto informatizzato alla mappatura univoca dei processi e procedimenti all’interno della organizzazione;
- Mappatura Competenze – piattaforma informatizzata per la mappatura delle competenze tecniche e trasversali dei dipendenti, secondo il profilo professionale di appartenenza, al fine di rilevare gap e potenziale e promuovere le azioni di supporto conseguenti
- Formazione di base per tutto il personale, per sviluppare una cultura digitale diffusa compensare il gap di conoscenze;
- Formazione manageriale per i ruoli chiave (dirigenti, funzionari, responsabili di servizio) per il rafforzamento delle competenze trasversali
- Sistemi di misurazione e valutazione delle performance.
Richiedi un appuntamento e un preventivo per il tuo Ente a info@dasein.it o chiamaci allo 011 2404211.
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